Description
Ignazio De Francesco
Vivere senza la chiave
Dialoghi tra carcere e città
Introduzione di Adolfo Ceretti
Postfazione di Fabrizio Mandreoli
Salvo, Ahmad, Leila, Gadi, Samuel, Simeone, Samir, un padre, sua figlia e il loro Giona sono i protagonisti dei testi per il teatro raccolti in questo libro. Frutto di una creazione letteraria originale di Ignazio De Francesco, nascono dalla sua esperienza ultradecennale di volontariato nella casa circondariale di Bologna. Opere che si prestano alla messa in scena, ma anche alla riflessione e alla creazione di ponti tra carcere e città, per il bene di entrambi.
Formato: cm 12,5 x 19,5, pp. 248
Collana: Periferie
Disponibile dal 9 luglio 2024
Cenni biografici degli autori
Ignazio De Francesco è monaco della Piccola Famiglia dell’Annunziata, la comunità fondata da Giuseppe Dossetti, si occupa di letteratura cristiana antica e di fonti ascetiche islamiche. La sua conoscenza del Corano, del pensiero islamico e della cultura araba lo ha portato a coordinare progetti pilota di dialogo interreligioso e di lettura comparata delle Costituzioni (italiana e arabe) per detenuti musulmani, testimoniati anche nel docufilm di Marco Santarelli (Dustur, 2015) e in quello di Lorenzo Stanzani (Nel bene e nel male, Dio in carcere, 2021). Autore di numerosi libri, è anche uno dei fondatori di Liberi dentro-Eduradio&Tv, un programma radio televisivo quotidiano che da aprile 2020 si è posto accanto alle persone recluse, che più di tutti hanno sofferto, e ancora soffrono, il peso dell’emergenza sanitaria e l’isolamento.
Fabrizio Mandreoli insegna materie storico-teologiche e filosofiche a Firenze e Bologna, ha studiato a Bologna e Milano, ha approfondito gli studi a Francoforte, Boston, Gerusalemme. Si interessa inoltre di teologie comparate e di temi sociali e carcerari. È presidente dell’Associazione Insight e coordina diverse ricerche azione in contesti liminali. Ha pubblicato numerosi libri su Giuseppe Dossetti, sulla teologia di papa Francesco e sul dialogo inter-religioso.
Adolfo Ceretti è Professore Ordinario di Criminologia e docente di Mediazione reo-vittima nell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. È Segretario Generale del Centro Nazionale di Prevenzione e Difesa Sociale. Nel 2021 è stato nominato dalla Ministra della giustizia Marta Cartabia quale Coordinatore del Gruppo di lavoro per l’elaborazione degli schemi di decreto legislativo recanti la disciplina organica della giustizia riparativa. Tra le sue ultime pubblicazioni: Il diavolo mi accarezza i capelli. Memorie di un criminologo (con Niccolò Nisivoccia, il Saggiatore, 2020); insieme a Marta Cartabia ha scritto Un’altra storia inizia qui. La giustizia come ricomposizione (Bompiani, 2020); nel 2022 ha pubblicato Io volevo ucciderla. Per una criminologia dell’incontro, (con Lorenzo Natali, Raffaello Cortina).



