don Milani e Dossetti

Sono andato a Barbiana solo due volte, pur essendomi occupato di scuola per tutta la vita, a carriera quasi conclusa: la prima nel 2007, con il liceo classico cattolico paritario di don Orioldo, di sicuro impianto neotomistico; la seconda nel 2011, a ritirare un premio di “Educazione alla cittadinanza” vinto da una classe del mio liceo scientifico statale, ipersperimentale e laicista (al centro di “Lettera a una professoressa” c’è sempre, implicitamente, l’art.… (Leggi l'intero articolo)

Luigi Pedrazzi: Un intellettuale cattolico attraverso le aporie del XX° secolo

Ringrazio per questo invito a Sovere, dove vengo per la prima volta, tanto più gradito quanto più inaspettato, a ricordare insieme Gigi e a riflettere insieme sulla sua buona, ricca, multiforme e nondimeno problematica figura, sulla sua inesausta esperienza umana, cristiana, intellettuale e politica in mezzo a noi, uomini come lui del XX secolo, per fare il verso al Dossetti del Discorso di Pordenone del ’94, sul quale egli riflette a lungo proprio in conclusione a Sette giorni a Sovere del 2002.… (Leggi l'intero articolo)

Il senso dello Stato: da dove ricominciare?

Il contributo della comunità civile ed ecclesiale nella riflessione di Giuseppe Dossetti

Discorso di Roberto Villa a Cefalù 17/12/2016

Non sono un prete e, vi confesso, neppure un uomo dalla forma mentis, diciamo così, particolarmente spirituale.

Sono un laico come voi (e questo in linea generale potrebbe, spero, accattivarmi la vostra attenzione e pazienza), ma non sono neppure un politico né un politologo né un amministratore. (Leggi l'intero articolo)